La vita non è un gioco questo lo sanno tutti, o quanto meno lo imparano a proprie spese anche coloro che purtroppo – non volendo – cedendo alle false promesse dei signori della truffa moderna. Personaggi senza scrupoli, all’apparenza ricchi ed affabili manager, vivono le loro squallide esistenze di arrampicatori sociali perennemente in cerca della “preda ideale” per riuscire a guadagnare piccole o grandi somme senza muovere un dito.

Lavorare senza sforzi sembra essere una priorità per i “professionisti” web del guadagno facile, così come è altrettanto improbabile che riescano a carpire la fiducia delle loro “vittime” semplicemente dicendo la verità, ovvero: “lavora per me, fai quel che ti dico io, poi ti ti pagherò poco e male”. Ci teniamo comunque a precisare che non tutti coloro che lavorano nel settore marketing sono così, anche se c’è da dire che soprattutto nel web marketing di tipo piramidale la casistica è presente, ed è spietata.

Ci sarà chi vi dirà – ovviamente sentendosi scoperto – che non è così, ma la verità è che nel web marketing esiste un un sistema piramidale dove chi vi ricerca è solo un “accolito”, un soldatino – un burattino in cerca di altri burattini – comandato da burattini un pò piu’ grandi che seguono pochissimi burattinai.

Le regole comunque sono sempre le stesse, da seguire rigorosamente alla lettera. Spersonalizzarsi diventa l’unico modo per riuscire a far soldi, secondo loro, ma basta un pò di buonsenso per capire che c’è del marcio sotto, o peggio degli interessi economici importanti che mantengono i burattina sempre in cerca di nuovi accoliti, o burattini. E’ una ricerca perenne fatta di meeting, di regole stupide e spersonalizzanti, di soggetti spersonalizzati e presunti “capi”, che nella vita fanno i pescivendoli e i macellai, ma che nei meeting diventano magicamente “guru” del marketing e hanno decine di accoliti senza cervello sotto di loro. Permettetemi comunque di esprimermi in questo senso, e dire: che tristezza.

E’ semplicemente la favola moderna di Pinocchio, dove i soldini – vostri – devono essere messi sotto terra per fruttare e… puff! Spariti magicamente. Ora qualcosa però l’avete ottenuto, complimenti, siete diventati ufficialmente del “web burattini”.

Cercheremo di andare piu’ nel dettaglio, sviscerando le dinamiche attraverso le quali soggetti senza scrupoli cercano di accaparrarsi denaro facile in cambio di poco o nulla. E’ importante però che comprendiate quanto lo studio delle dinamiche di vendita sia correlata alla psicologia, alle tecniche scientifiche di persuasione e controllo. Confrontarsi con chi conosce il marketing, e soprattutto ha partecipato a decine di meeting, vuol dire intrattenere un rapporto o una relazione molto simile a quella che intercorre tra paziente e psicologo.

Non sempre il fine di chi conosce i comportamenti umani,  dopo averli scientificamente approfonditi, sarà positivo, e le prossime “vittime” potreste essere voi. L’unica difesa che possiate mai avere risiede nella capacità di andare al di là delle apparenze, riuscendo a comprendere immediatamente e veramente chi vi sta contattando, e soprattutto perchè.

La prima domanda da porsi è: “chi in realtà mi sta contattando?” – in genere infatti questi soggetti al primo approccio non vi contatteranno direttamente, ma per dare piu’ valore e credibilità al ruolo di “grandi manager”, delegheranno questa mansione a qualcun altro. Sappiate quindi che sarete contattati da un presunto professionista che avrà un fantomatico cliente “importante”, ma loro – stranamente – non sapranno accontentarlo. Non vi fidate anche se sulla “carta” sono agenzie pubblicitarie o singoli con delle competenze specifiche che stranamente però cercheranno proprio voi per un lavoro che potrebbero traquillamente fare loro.

Due piu’ due fa sempre quattro, e se in poche parole vi stanno chiedendo di lavorare in subbapalto, questo già vi dovrebbe far iflettere su “chi” in realtà vi sta commissionando il lavoro. Ovviamente esistono i contratti, ma la vera “puzza di bruciato” si paleserà all’atto di un contratto che si, stipuleranno, ma cercheranno comunque di:

A) di abbassare notevolmente il prezzo rispetto al vostro preventivo.

B) cercheranno di dettare loro le regole – quasi sempre poco chiare e ambigue – per ottenere il massimo del profitto con il minimo costo.

A questo punto già molti dubbi sembreranno palesarsi, ma c’è chi purtroppo continuerà a credere alle continue richieste di lavoro – a volte anche notevolmente diverse da quanto pattuito in precedenza – tutto questo dovrebbe far comprendere come funziona, o peggio rendersi conto che quanto pattuito in termini economici non arriverà mai.

I ciarlatani hanno – o meglio vi faranno credere – di avere il completo controllo della situazione, cercando di ottenere da voi – a volte anche per rivenderli a terzi – tre o quattro lavori differenti, il tutto senza pagare nient’altro che una prima quota a titolo di acconto. Diciamolo apertamente che giocano sulla vostra buona fede e la voglia di accontentare a tutti i costi il cliente, ma non hanno intenzione di pagarvi quanto pattuito, cercando scuse bizzarre e assurde che vi porteranno via solo tempo e fatica.

Anche se chiamerete un legale sappiate che dovrete arrivare ad un accordo, per questo vi dico: “prevenire è meglio che curare”. Non cascateci o perderete solo tempo, lavoro e danaro. Queste persone sono molto abili, preparate e soprattutto vi faranno, cosa peggiore, arrabbiare non poco, soprattutto nella fase del “risveglio”, quando vi renderete conto di essere stati presi “all’amo” da soggetti che non hanno alcuna intenzione di pagarvi, ma vogliono, anzi pretendono, questo l’avete capito subito.

I Ciarlatani – una volta scoperti – rivelano il loro squallido volto di arrampicatori sociali, di incapaci e “fuffoni” – ma tenteranno in ogni modo di confondervi, vi chiameranno spesso in questa fase tentando di confondere le acque e cercare di evitare che vi rivolgiate a un legale. E’ infatti già tardi per rivolgersi a un legale, ma se siete arrivati a questo punto ve lo consiglio, anche se vi dico che non riuscirete a prendere quanto pattuito in fase di accordo, sia esso verbale o scritto. Esiste sempre la mediazione, e sarete voi a perderci.

Per non cascarci le regole sono poche e semplici, ma vanno seguite, sempre se non volete essere presi “all’amo”.

  • Non fidatevi di chi vi dice “un mio cliente mi ha commissionato” – “ma io non so fare questo lavoro” – oppure – “devo purtroppo rimetterci dei soldi ma non voglio perdere un buon cliente”.
  • Il lavoro commissionato dev’essere quello pattuito. Se in corso d’opera vi chiederanno decine di cambiamenti – anche piu’ che sostanziali – del progetto iniziale, qualcosa non torna. C’è chi da voi vuole due o tre progetti pagandovi solo l’anticipo o poco piu’. Sveglia!!!
  • Non accettare nuovi progetti senza aver prima concluso – sia tecnicamente che economicamente – il precedente.

Ricordate che i fatti contano e non le parole. Frasi del tipo: “Ti pagherò, finisci prima il lavoro”“fammi prima quest’altro progetto”“metti tutto in un unico conto” – sono sinonimo di cattive intenzioni. Quando e se inizierete a comprendere come funziona, aspettatevi anche frasi del tipo: “il progetto rimane in sospeso” – per fantomatici problemi legali o dovuti a contenuti.

Se comunque siete già nella rete, ciò che dovreste fare il prima possibile è contattare un legale, per cercare di recuperare il recuperabile. A quanti nutrono ancora dei dubbi, consiglierei comunque di non rischiare. Non è bello lavorare mesi interi ad uno, o piu’ progetti, pattuire un budget, per poi rendersi conto che non si verrà pagati per questo, e il massimo che si otterrà sarà la “caparra” o poco piu’.

 

 “Bisogna diffidare di due categorie di persone: quelle che non hanno personalità, e quelle che ne hanno più d’una”.

 

Andate avanti sempre con il buonsenso. Il vostro lavoro ha un valore. Voi avete un valore.

Il senso critico vi aiuterà a comprendere quando e come muovervi, ma ricordate che perdere un cliente – quando non siete sicuri della sua buona fede – vi farà guadagnare sicuramente altri progetti , oltre a salute, danaro e soprattutto sicurezza in voi stessi. Non abbiate paura di dire NO.

Questo non va farà mai appartenere alla “schiera” dei burattini, statene certi. Sembra poco, ma non lo è, la libertà è sacra come il pane.

 

Occhi Aperti e Buon Lavoro a tutti.

Dario Aloja

 

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