Il Web, soprattutto negli ultimi tempi dell’era social, o con l’avvento dei tanti youtuber, arrivisti vari e ciarlatani, è divenuta un’immensa giungla dove ognuno – soprattutto quando non ha competenze – tenta in ogni modo di guadagnare dal nulla, credendo erroneamente di poter far soldi senza aver maturato esperienza. Ecco che troviamo ragazzini di liceo che s’improvvisano web developer, artisti di strada che dichiarano di essere web designer, pescivendoli che diventano “magicamente” professionisti di matrimonio o wedding planner.

Ogni settore professionale, diciamocelo senza peli sulla lingua, s’imbastardisce se permettiamo a chiunque di fare qualunque cosa. Ok direte voi, il web è una realtà libera e tutti possono proporsi. Certo, risponde l’esperto, allora se è così come mai se avete un problema di salute invece d’andare dal medico non andate dal “santone” di turno? E’ chiara l’analogia, così com’è altrettanto chiaro che vi sono “giornalisti” che scrivono articoli senza il minimo segno d’interpunzione corretto, o soggetti che “sparano” balle sulle loro attività reali – che sono pari a zero – così come le loro capacità, ma che sull’universo social appaiono come CEO di grandi aziende, direttori commerciali, soci azionisti di maggioranza o professionisti dalle innate capacità manageriali al pari di Bill Gates.

Balle, appunto, propinate a chiunque in virtù di quel piccolo-grande scudo chiamato schermo, oltre il quale ci sono persone che meritano rispetto, una parola concreta e sincera fatta di lavori perfetti e ottimi risultati. Solo un professionista vero, dotato di esperienza, capacità, e anche titoli, potrà garantire al cliente un lavoro accurato. Attenzione, non sto dicendo che “il caso” non possa capitare, a tutti capita un errore, un problema, ma questo è ben diverso e ben lontano dall’affermare di essere professionisti dell’immagine o del web mentre in realtà si è studenti di scuola superiore, casalinghe in cerca di un’opportunità o pescivendoli che puntano al presunto guadagno facile perchè “tutti oramai fanno siti web”.

Il problema però non è fare, ma come lo si fa. Un pescivendolo dovrebbe vendere il pesce, una casalinga pulire casa, magari il giardino, un dottore in informatica con esperienza in azienda diretta e continuativa sia per la creazione di software che siti web, proporti la migliore soluzione per le tue esigenze, la tua attività. Non basta affidarsi a false realtà come Wix, Simple Site o simili per la creazione automatica di siti, perchè “quelli” tutto sono tranne che siti web. 

Perchè non sono siti web? Te lo spiego subito:

  • non sono “realmente” personalizzabili, ma vincolati a tutta una serie di parametri preformattati legati alla piattaforma
  • non hai un reale supporto nel momento in cui sbagli, nessuno ti aiuterà a cambiare il template o a personalizzare i tuoi loghi – al massimo puoi cambiare colore, scritte e poco piu’.
  • se hai un’attività non potrai inserire o configurare sistemi attivi come newsletter, mappe, moduli di pagamento. Sei tagliato fuori anche da tutto ciò che è la realtà responsive, quindi non sarà ottimizzato per cellulari.
  • non puoi richiedere una personalizzazione dinamica del sito, non puoi richiedere un’attenzione punto per punto collegata alle tue reali esigenze.

 

E’ tutto statico, preformattato, inefficace.

E c’è una motivazione: non sono siti web professionali.

Un prodotto per risultare professionale “dovrebbe” esser realizzato da persone capaci di garantirti uno standard qualitativo elevato, o quantomeno superiore alla media dei non professionisti. La soddisfazione clientelare è uno dei fattori chiave che consente a un vero professionista di crescere, aumentando la qualità dei propri servizi e valutando insieme al cliente una stima dei giusti costi. 

 

Un sito web professionale non può costare 30 o 40 euro. La vera professionalità ha un costo pari alla qualità del servizio offerto.

 

Non potrete mai essere soddisfatti di un sito generato con Wix perchè non sarà mai “il vostro” sito, ma sempre un prodotto non personalizzabile, e soprattutto utilizzabile in maniera statica e limitata. 

 

Un professionista invece vi garantisce: 

  1. unicità del prodotto – sito, loghi, template, modifiche varie.
  2. ampia possibilità di scelta – cms wordpress,prestashop,html – grazie alla professionalità tutto è possibile e tutto è personalizzabile a gusto e piacere del cliente.
  3. costi chiari e spese concordate in fase di accordo sottoscritto e firmato.
  4. modifiche praticamente infinite nel tempo, poichè un professionista vero “coccola” i propri clienti e riuscirà sempre a soddisfare ogni sua esigenza, anche dopo la realizzazione del sito.

 

 

Se avete in mente di migliorare la vostra immagine social, vendere un prodotto, offrire un servizio o gestire al meglio la vostra passione e i vostri follower, un professionista web è quel che fa per voi. Non è difficile comprendere i vantaggi di avere a completa disposizione una persona che sa ascoltarti, comprendere le tue esigenze e riuscire sulla base di ciò che desideri realizzare un prodotto unico, proprio come te.

C’è concorrenza, è vero, ma non tutti sanno ciò che fanno. Non tutti hanno competenza, conoscenze, capacità. 

 

C’è chi fa e non sa fare, e chi sa fare e può aiutarti a “fare meglio” e di piu’. 

 

Scegli sulla base di ciò che potresti ottenere nel tempo, valuta bene costi e benefici, e soprattutto chiedi al professionista “chi è”, osserva il suo portfolio e vedi quanta passione, dedizione, impegno mette nel suo lavoro.

Chi ama il proprio lavoro comprende un vero professionista, la sua realtà e i costi collegati. Chi spera di guadagnare senza far nulla, non solo non vi offrirà quello che cercate, ma vi danneggerà in termini d’immagine oggi, e nel tempo tarpandovi le ali in una realtà delicata, multisfaccettata e in continua evoluzione, come quella del web.

Un vero professionista è una sicurezza, un valore da comprendere e mai da sfruttare. Può aiutarti a far volare la tua azienda, cullando il tuo successo passo dopo passo, ma se credi di saper far meglio da solo, o affidandoti a ciarlatani, ragazzini o pescivendoli, beh… che dire…

Buona fortuna!

 

Dario Aloja 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *